AMAMEL

Associazione Marchigiana Medicina Legale

CHE CE L'HAI CENTO LIRE

DEPLIANT

Mariano Cingolani
Come spesso accade qualcosa per caso: succede che su Netflix compare una miniserie dedicata alla vicenda di San Patrignano. Accade che si apre un dibattito ed accade che a qualcuno viene l’idea di approfondire l’argomento tossicodipendenza in maniera policronica, ricordando quello che era in quegli anni, quello che è oggi e, forse, quello che sarà in futuro, facendone parlare a due persone che hanno affrontato scientificamente e professionalmente l’argomento sia nel passato, sia nel presente e continueranno a farlo anche nel futuro: Isabella Merzagora e Rino Froldi. Sempre in modo leggero, quasi si trattasse di una discussione intorno ad un tavolo, aspettando l’aperitivo.

Umberto Genovese
Di quelli della mia generazione, cresciuti nel quartiere Giambellino a Milano, pochi hanno raggiunto la biblioteca di via Odazio per leggere e studiare. Molti non ci sono mai arrivati. Si sono persi in quella via, che era tra i principali centri di spaccio di droga d’Europa negli anni ‘80. Un buco nero, quel tratto di strada, in cui un pifferaio magico ti conduceva e dal quale molti non sono mai usciti (non solo metaforicamente). Sono convinto che -come nella favola dei fratelli Grimm del 1816- chi si salvò non fosse più scaltro o maturo, ma “anello debole” di quel gruppo (“Ne restò fuori solo uno zoppetto che non era riuscito a camminare veloce come i compagni”). Certo, a posteriori, si può tingere di epico il proprio comportamento. In tal senso può anche essere educativo farlo. Ma credo che altrettanto utile potrebbe essere una onesta revisione dei fatti vissuti, ammettendo che talvolta nella codardia possa rifugiarsi il coraggio della disperazione.

Piergiorgio Fedeli
Conoscere le droghe ed i fallimenti di ieri per combattere le droghe di domani.

Andrea Mancini
Un mio amico dice che tu non assumi la droga, è la droga che assume te.

CORINALDO FOR CHRISTMAS 2020

Cari Tutti,
appuntatevi la data del 22 dicembre 2020 ore 16.
Convegno Amamel fine anno.

Andrea Mancini

LINK

CORINALDO 2020

Arsenico e vecchi (o nuovi) merletti

L’anno in corso ha di fatto modificato le modalità di esecuzione dei convegni medici, rendendo impossibile a volte la loro esecuzione e molte altre impedendo la partecipazione sia dei relatori sia degli uditori.
Il comitato organizzatore che tutti gli anni crea Corinaldo, diventato ormai un brand della convegnistica medico-legale italiana seppure molto giovane rispetto agli altri eventi (questo è il terzo anno), non vuole cedere di fronte alle seppur importanti esigenze dettate dall’epidemia del Covid-19.
La necessità di approfondire gli aspetti dottrinari e culturali della professione medico legale iniziata tre anni fa rimane comunque prevalente rispetto alle oggettive difficoltà.
Per questo motivo abbiamo comunque voluto essere presenti seppure con una ridotta partecipazione a Corinaldo.
Il Comune e tutta la struttura ricettiva del Paese più bello del mondo si è stretta anche in questa circostanza con il mondo scientifico medico-legale.
Un titolo un po’ strano, in linea, però, con la mission dei Convegni medico-legali che si tengono a Corinaldo, che puntano a fare formazione in modo nuovo, anticonformista e coinvolgente.
La motivazione del titolo risiede da una parte sulla constatazione di discussioni dottrinarie/professionali che spesso assumono ruolo più venefico che costruttivo e dall’altro sull’evoluzione di una materia che forse risulta troppo legata ad un passato che si vuole cercare di far rivivere, invece di ridisegnare il futuro.
Nella scelta dei temi abbiamo coniugato l’interesse per il futuro della disciplina con le necessità sollevate dalla pandemia. Abbiamo voluto così iniziare dando uno sguardo al futuro della medicina legale, così come lo avevamo immaginato prima della vicenda Covid-19, come lo preconizziamo ora, ancora in pandemia, e come lo immaginiamo nel tempo più lontano, quando gli effetti della pandemia saranno cessati e dovremo far tesoro di quanto di utile la stessa ci abbia suggerito per il migliore sviluppo della nostra disciplina.
Si entrerà quindi nel vivo delle problematiche legate al Covid-19, con una sessione tutta dedicata a tale malattia, con attenzione agli aspetti epidemiologici, clinici e patologici dell’infezione.
Anche l’ultima tavola rotonda sarà in linea con i cambiamenti direttamente e indirettamente imposti dalla pandemia che stiamo vivendo, prospettando tematiche di mutamento tecnico-operativo in linea con gli argomenti della prima tavola rotonda.
Si chiude così il cerchio per questo convegno.
Ma -nel contempo- si propongono altri argomenti da affrontare per il futuro.
Perché?
Perché
Corinaldo c’è.

Il comitato organizzatore
Mariano Cingolani
Piergiorgio Fedeli
Umberto Genovese
Sara Del Sordo
Andrea Mancini


DEPLIANT

GROTTAMMARE 2019

AMAMEL nasce con lo scopo di “rappresentare un riferimento per gli associati nei riguardi di problemi di ordine deontologico e professionale”.
È con questa
mission che nel corso degli anni l’Associazione ha organizzato eventi formativi su tematiche per le quali si impone la focalizzazione dei contenuti e delle competenze medico-legali; tanto al fine di un costantemente progressivo miglioramento della prestazione medico-legale e non ad arida difesa di un ruolo precostituito.
Il
service di chi opera in ambito medico legale è la tutela dei cittadini e, soprattutto, delle persone fragili; corretta e qualificata professionalità medico legale quale base e garanzia della salvaguardia dei diritti di chi si trova in uno stato di bisogno.
Anche quest’anno, nel corso delle giornate di studio, verranno affrontati temi di estrema attualità, relativi agli ambiti socio-previdenziale e della responsabilità civile, scelti sulla base delle proposte dei soci.
Così la
valutazione del danno alla persona in RC la quale, stante anche scoordinati interventi del legislatore e disarmoniche sentenze della Suprema Corte di Cassazione, è ad oggi ben lungi dall’andare verso una sistematica definizione assistendosi, per contro, al crescere della confusione in ambito di definizione di fattispecie di danno e di ruoli per la valutazione delle stesse.
Parimenti in
ambito socio-previdenziale verranno trattate fattispecie le quali, a tutt’oggi, non trovano condivisa interpretazione e susseguente uniforme applicazione.
Augurandoci che questo convegno costituisca un fattivo momento di confronto e di crescita per i partecipanti, auguriamo a tutti una buona permanenza a Grottammare.


Prof. Piergiorgio Fedeli - Vice Presidente Amamel


DEPLIANT

FABRIANO 2019

CONVEGNO AMAMEL
GRATUITO PER I SOCI AMAMEL
DEPLIANT